Chi siamo
RGS: manutenzione di impianti biogas, biometano e cogenerazione dal 2013.
RGS S.r.l. è un’azienda di manutenzione di impianti biogas, biometano e cogenerazione con sede operativa a Pontenure (Piacenza). Dal 2013 segue gli impianti di imprenditori agricoli in Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto e Toscana, con un metodo preciso: la gestione della manutenzione con i principi del lean management. L’ha fondata Remus Gaita, che lavora sugli impianti di biogas dal 2011.
- 2004Dalla Romania all’Italia
in autostop, a diciotto anni - 2011Il primo impianto biogas
996 kWe, visto nascere da un campo vuoto - 2013Nasce RGS
con 700 euro in tasca - Oggi146 clienti serviti
in cinque regioni del Nord e Centro Italia
La storia
La mia storia
Avevo diciotto anni quando ho lasciato gli studi di teologia e ho deciso di partire. Dalla Romania sono arrivato in Italia nel 2004, in autostop, con poco in tasca e tanta voglia di lavorare.
Ho cominciato nei cantieri edili, poi sono entrato in un’officina IVECO a riparare motori. I motori mi hanno sempre affascinato: il rumore, la potenza, tutto quello che ci gira intorno. Soprattutto quelli grandi. Prima i motori dei camion, poi quelli delle fabbriche, e alla fine quelli che avrebbero cambiato la mia vita: i motori degli impianti di biogas.
Avevo un rimpianto, non aver finito gli studi. Così, mentre lavoravo in officina, mi sono iscritto al corso serale di meccanica e l’ho portato a termine. Con quel diploma sono entrato in un’azienda che costruiva impianti di biogas. Stavamo realizzando un impianto da 996 kWe per un imprenditore agricolo, e io affiancavo il responsabile tecnico nel coordinare le ditte in cantiere. Non mi bastava guardare: ho lavorato fianco a fianco con muratori, elettricisti e idraulici, ho montato con le mie mani molte delle macchine di quell’impianto. Il cantiere è stata la mia scuola più importante, perché mi ha fatto capire l’impianto nel suo insieme, pezzo per pezzo.
Quando l’impianto è partito, me l’hanno affidato. Ero il gestore e il manutentore: con il biologo avviavamo e seguivamo la biologia, preparavo ogni giorno la ricetta di alimentazione, controllavo pH e FOS/TAC del digestore, la qualità del biogas, la produzione di energia, e facevo la manutenzione ordinaria e straordinaria delle macchine. Quell’impianto era diventato un’ossessione. Lo seguivo sul posto e da casa, e ho passato tante notti senza dormire pur di risolvere un problema e tenerlo al massimo.
Poi l’azienda è entrata in crisi, i soci hanno litigato e il responsabile tecnico se n’è andato, lasciando quattro impianti ancora da costruire. Mi hanno dato una scrivania e la responsabilità di coordinare disegnatori e progettisti per gli schemi degli impianti. Sceglievo i cogeneratori, le macchine e la sensoristica, e poi con la squadra abbiamo costruito quei quattro impianti. Il mio compito era uno: fare in modo che ogni macchina fosse montata e posizionata pensando già alla manutenzione degli anni successivi. Già allora avevo capito che un impianto si costruisce una volta, ma si mantiene per vent’anni.
Nel 2013 quell’azienda ha chiuso. Mi sono ritrovato senza lavoro, con la mia compagna e i nostri due figli. Ho bussato a tante porte, e nessuna si è aperta. In tasca mi erano rimasti 700 euro. Con quelli ho aperto la mia azienda: eravamo in due, io e me stesso.
E qui entrano in gioco le persone a cui devo tutto: i miei clienti. Sono stati loro ad accogliermi quando non avevo un nome da mostrare, ad affidarmi il primo motore da aggiustare, a richiamarmi, a darmi fiducia quando crederci era un rischio. Mi hanno fatto crescere loro. Un motore alla volta, un cliente alla volta, quella fiducia è diventata un’azienda di manutenzione vera.
Lavorando accanto a loro, ho visto da vicino il loro dolore. Troppi impianti sono stati costruiti e poi lasciati soli. Chi li ha venduti li ha pensati per incassare, non per chi li doveva far funzionare: nessuna formazione, poche informazioni, nessun metodo per condurli. Le istruzioni di manutenzione sparse in decine di manuali, e nessun piano per gestire l’impianto con serenità. Così l’imprenditore agricolo, che aveva costruito l’impianto per stare meglio, finiva a rincorrerlo giorno e notte.
È da lì che è nata la svolta. Ho cominciato a scrivere protocolli di lavoro: un metodo per mettere ordine nella manutenzione, macchina per macchina, e restituire all’imprenditore la libertà di fare il suo mestiere, senza doversi arrovellare ogni giorno sul proprio impianto. Da quei protocolli è nato il percorso che proponiamo oggi: Check-Up, Piano Impianto Sotto Controllo, Continuità Protetta.
Oggi cerco e formo continuamente nuovi tecnici su questi protocolli, per servire meglio chi ci ha dato fiducia e chi ce la darà. Lo faccio per i miei clienti. Perché chi ha creduto in me possa essere libero come io ho potuto diventarlo grazie a loro.
Non sono arrivato. Sono ancora in viaggio. Ma so bene con chi sto viaggiando, e a chi lo devo.
Remus Gaita, fondatore di RGS S.r.l.
La nostra idea
Prima l’ordine, poi il resto
Quello che ho imparato in questi anni si riduce a quattro idee.
Un impianto è un viaggio di vent’anni
La conduzione di un impianto dura 15 o 20 anni. Se non si pensa da subito a come gestirlo e mantenerlo, il conto arriva dopo: macchine ferme, ricambi cari e difficili da trovare.
L’emergenza continua non è normale
Chi vive troppo a lungo in emergenza finisce per considerare normali i guasti. “Gli impianti sono fatti così” non è vero: è l’abitudine che parla. Senza ordine l’impianto diventa una gabbia da criceti, e il titolare corre sulla ruota senza accorgersene.
Il titolare deve restare al comando
L’impianto deve lavorare per te, non tu per l’impianto. Vuol dire sapere cosa succede alle tue macchine e non restare alla mercé delle case produttrici.
Strumenti semplici e persone preparate
La tecnologia non basta se complica la vita. Servono strumenti veloci, procedure chiare e operatori formati. Sono le persone a tenere in piedi un impianto.
Il metodo
Le macchine dell’impianto gestite come asset industriali
Un impianto di biogas lavora 24 ore su 24: è una centrale di produzione, e le sue macchine vanno gestite come asset industriali. Ogni macchina ha una storia, uno stato e delle priorità. Il nostro metodo applica il lean management a macchine e processi di biogas, biometano e cogenerazione: meno sprechi, procedure semplici, meno tempi morti per chi lavora sull’impianto.
- Check-Up Impianto Sotto ControlloGuardiamo l’impianto macchina per macchina, fotografiamo com’è oggi e mettiamo in fila le priorità.
- Piano Impianto Sotto ControlloMettiamo in ordine l’impianto: censimento delle macchine, mappatura, priorità e calendario di manutenzione di 12 mesi.
- Continuità ProtettaLa manutenzione continuativa che tiene l’ordine nel tempo.
Non si salta nessun passo: senza il Check-Up non si può fare un piano serio.
I tecnici
Tecnici formati sul tuo impianto, prima di metterci le mani
Siamo a Pontenure, in provincia di Piacenza. Siamo in continua assunzione e formazione di figure tecniche, e le formiamo in un modo preciso: sui dati che emergono dal Check-Up degli impianti che i clienti ci affidano.
Dal Check-Up nascono il piano di manutenzione, i dati tecnici delle macchine, le procedure e le checklist di controllo di ogni macchina. È su questo materiale che si prepara il tecnico che dovrà lavorare su quell’impianto. Così chi arriva da te sa già dove mettere le mani: ha un quadro completo dell’impianto e un piano di battaglia per affrontare ogni giorno la manutenzione, con un metodo strutturato per gestire asset industriali, non semplici macchine da rincorrere quando si rompono.
La sicurezza non si discute: si lavora con gas, corrente e carichi sospesi, e le procedure si rispettano sempre.
In numeri
Alcuni fatti, senza gonfiarli
2011
il primo impianto di biogas di Remus, visto nascere da un campo vuoto
2013
nasce RGS, con 700 euro in tasca
146
clienti serviti dal 2013
5 regioni
Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto e Toscana
Domande su RGS
Chi è il fondatore di RGS?
RGS è stata fondata nel 2013 da Remus Gaita, che lavora sugli impianti di biogas dal 2011: ha seguito la costruzione di cinque impianti, ne ha gestito la conduzione e la manutenzione, e oggi applica il lean management alla gestione della manutenzione.
Dove si trova RGS?
La sede operativa di RGS S.r.l. è a Pontenure, in provincia di Piacenza.
Da quando RGS fa manutenzione di impianti biogas?
Dal 2013, anno di fondazione. L’esperienza di Remus sugli impianti di biogas parte dal 2011, con la costruzione e poi la gestione di un impianto da 996 kWe.
In quali regioni lavora RGS?
In Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto e Toscana.
Su quali impianti interviene RGS?
Su impianti biogas, biometano e cogenerazione: dal carico al digestore, dal gasometro al trattamento e alla desolforazione del gas, dal cogeneratore all’upgrading a biometano. Quadri elettrici, PLC e teli del gasometro si fanno a preventivo.
Due modi per entrare in RGS
Hai un impianto?
Parti dal Check-Up
Una fotografia onesta dell’impianto, macchina per macchina, con le priorità in fila. Da lì decidi tu come andare avanti.
Sei un tecnico?
Vuoi lavorare con noi?
Meccanico o elettromeccanico con esperienza: il biogas te lo insegniamo noi, sui dati veri degli impianti che seguiamo.
